venerdì 17 ottobre 2008

Bucolico

A colazione stamattina mentre ingurgitava i suoi cereali a pallina il nanoTT rispondeva alle mie domande inquisitorie.
W: Allora nano, ieri sera son tornata tardi dl dentista e non mi hai raccontato niente della giornata a scuola, come è andata?
TT: è andata bene, ho preso bravo + nell'interrogazione di geografia, mi sono anche ricordato la parola "antropici" sai?
W: bravo! e a mensa cosa c'era di buono?
TT: mamma a mensa di buono non c'è mai un tubo di niente, oggi pasta rossa, carne e fagiolini, che io non ho mangiato!
W: ma nano a casa li mangi perché a scuola no?
TT: (con occhio da triglia e rivolo di latte e nesquik) ma quelli che mi prepari tu sono mooolto più buoni! Poi la Sara (maestra di mate) ci ha detto che c'è il menù tirannosauso con la cotoletta e le patatine... ma è un segreto!
W: ??????ma cosa stai dicendo?? forse vi ha parlato della gita al parco della preistoria che farete ad aprile!
TT: ehhhh si, poi c'è anche il menù triceratopo con l'hamburger e le patatine fritte...
W: mhhhh
TT: e anche il menù stegosauro, con la pizza CON LE MARGHERITE...!!
W: (..........) nano, lo so che non ami la pizza, ma quella è la pizza margherita! Vuol dire solo pomodoro e mozzarella..., senza fiori!!!
TT: beh si tanto io non la mangio ecco!

Bisogna fare qualcosa...

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Sign for CONTRO IL MAESTRO UNICO


giovedì 9 ottobre 2008

L'epilogo

Il nano TT non ha mai avuto una passione particolare per nessun tipo di sport. Quando era piccino, intorno all'anno e mezzo ha deciso che aveva paura dell'acqua, così dopo 18 mesi a sguazzare felice nella vasca da bagno con urla e strepiti al momento dell'uscita! Era praticamente impossibile lavarlo serenamente e il bagno diventava un incubo invece che un momento piacevole. All'età di 3 anni ho deciso che era ora di finirla e l'ho  iscritto in piscina per un corso di nuoto adatto alla sua età. Uno strazio! Le prime 5 o 6 lezioni le ha passate a gridare mammaaaaaaaaaaaaa con tutto il fiato che aveva in corpo. Ma ogni volta che usciva dalla piscina l'istruttrice mi veniva vicino mi riconsegnava un nanerottolo senza voce e alla mia faccia colpevole diceva: signora non si preoccupi, piange si ma intanto fa quello che gli dico e lo assimila bene.  Io mi sentivo una merdaccia, mi pareva di fargli subire le pene dell'inferno, ma l'istruttrice aveva ragione. Dopo pochissimo ha smesso di piangere e in poco più di due anni di corsi ha imparato a non avere più paura dell'acqua e a nuotare a stile libero con la respirazione, sott'acqua senza respirazione che mica è una razza, ma soprattutto a fare i tuffi.. si i tuffi a "bomba" peraltro, ma mi da molte soddisfazioni al mare adesso... :-D
Quello del nuoto è stato il solo sport imposto. Poi ha provato basket, pallavolo, judo sempre dicendomi: non mi piace tantissimo ma se tu vuoi io continuo a farlo, però se mi mandassi a calcio...! Cosa???
A calcio no nano ti prego.. poi ti fidanzi con una velina, poi tutti i sabati c'è la partita, poi se vuoi giocare a calcio vai al campetto con gli amici ecc. ecc. Io odio il calcio, con tutto il mio essere (anche perché tiene lontano cosmo da casa almeno 3 gg su 7)...
Il nano TT l'ha sempre detto sottovoce e in modo pacato, così ho pensato che non gli interessasse poi tantissimo, finché ho deciso di fargli provare anche quello, che metti che sono culona seriamente e dopo il primo allenamento se ne esce con un "mhhh pensavo fosse meglio"... Il giorno x era ieri, prima prova. Arriviamo alla scuola calcio, individuiamo il gruppo del 2000 dove rientra lui e lo lascio. 
Le mie speranze erano del tutto vane.. a casa dopo due ore nella nebbiolina padana in pantaloncini, finalmente sotto la doccia, da dietro la porta lo sentivo cantare: "facevo basket per la mia mamma, e pallavolo anche di più (io ho giocato 15 anni n.d.r.) ma adesso faccio calcio e mi piace sempre più! Goooooooooooool".

Per dire, sono una madre che non vale un tubo o no??

lunedì 6 ottobre 2008

la lotta continua


La lotta contro le cimici, schifose bestiole puzzolenti e fastidiose continua, ogni we faccio andare su e giù le zanzariere di casa per tutto il tempo che serve a far cascare le puzzone dalle fessure e poi eheheh (leggersi tipo ghigno satanico alla Shining) le aspiro con il mio dyson (vedi foto)... che puzza però quando lo svuoto (ehmm nel wc)...
Sto post fa un po' schifino ne...

mercoledì 1 ottobre 2008

Il giudizio

Il diario del nano TT diceva: interrogazione di scienze: bene.
Ma dico che cosa vuol dire bene? Che ha spiaccicato 2 parole quindi l'aveva letta, che si vedeva che la sapeva ma faticava ad esprimersi, che non sapeva una mazza ma c'erano altri che ne sapevano meno?.. grrrrrrrr
oggi chiederò lumi..

martedì 30 settembre 2008

Ambiente....

Il nano TT è in terza elementare e questo è l'anno in cui devono cominciare a studiare. Per questa mattina aveva da imparare una lezione sull'ambiente. 15 righe in croce. È stata un'impresa titanica. Non so se sono io che non riesco a spiegargli come si fa o lui che non riesce a concentrarsi abbastanza, resta il fatto che sarà un anno lungo ed è solo il primo anno di studio! Trovassi un manuale che insegna come si insegna ai bimbi a studiare... 

giovedì 25 settembre 2008

Son qui

Lo so che non è bello pubblicare la prima parte di quello che dovrebbe essere un racconto lunghino e poi fermarsi, ma io sono un po' così: mi appassiono e brucio subito, poi per alcune cose la fiamma si spegne (vedi dieta!!).
In questi giorni, a parte il lavoro, le riunioni a scuola del nano TT che sono sempre una fonte inesauribile di cavolate galattiche (frasi da xenofobia acuta verso alcuni compagni, la gita non  mi piace, i 5 euro al fondo cassa non li do!), il dentista, le lezioni di pallavolo di TT ecc, mi sto intrippando per le robine cucite in pannolenci che per chi non sapesse cos'è cito Wikipedia: Il panno lenci è un stoffa colorata, morbida, resistente e leggera. Non essendo tessuto non è un panno ma un tipo di feltro, viene prodotto con l'infeltrimento delle fibre.

Il materiale che lo compone tradizionalmente è la lana cardata di pecora e il pelo di capra mohair. Ha le caratteristiche di essere caldo, leggero, sottile e di non sfilare, quando viene tagliato non tende a disfarsi, non avendo trama e ordito, non ha bisogno quindi di orli o cuciture di finitura (sorfilo).

Venne inventato dalla ditta Lenci per la confezione di bambole artistiche. Le bambole, di grande pregio, erano interamente realizzate in panno, per le testine il panno era pressato in stampi sagomati, i volti dipinti, gli abitini perfettamente rifiniti, gli accessori curati nei dettagli. Per cercare di realizzare bambolotti lavabili, che veramente lavabili non furono mai, il panno veniva ricoperto con una sottile mussola, per imitare la pelle vellutata, cosparso di polvere di vellutina. L'avvento della celluloide cambiò in modo radicale la produzione di bambole, facendo diventare obsolete quelle in panno e quelle in porcellana.

Ecco insomma ho comprato giornali, libri oggi prenderò la stoffa per confezionare regalini un po' scemi e molto mediocramente eseguiti per il prossimo Natale. 

Prometto che però continuo col racconto.