martedì 30 settembre 2008
Ambiente....
giovedì 25 settembre 2008
Son qui
Il materiale che lo compone tradizionalmente è la lana cardata di pecora e il pelo di capra mohair. Ha le caratteristiche di essere caldo, leggero, sottile e di non sfilare, quando viene tagliato non tende a disfarsi, non avendo trama e ordito, non ha bisogno quindi di orli o cuciture di finitura (sorfilo).
Venne inventato dalla ditta Lenci per la confezione di bambole artistiche. Le bambole, di grande pregio, erano interamente realizzate in panno, per le testine il panno era pressato in stampi sagomati, i volti dipinti, gli abitini perfettamente rifiniti, gli accessori curati nei dettagli. Per cercare di realizzare bambolotti lavabili, che veramente lavabili non furono mai, il panno veniva ricoperto con una sottile mussola, per imitare la pelle vellutata, cosparso di polvere di vellutina. L'avvento della celluloide cambiò in modo radicale la produzione di bambole, facendo diventare obsolete quelle in panno e quelle in porcellana.
Ecco insomma ho comprato giornali, libri oggi prenderò la stoffa per confezionare regalini un po' scemi e molto mediocramente eseguiti per il prossimo Natale.
Prometto che però continuo col racconto.
venerdì 19 settembre 2008
Ahh le vacanze
Quest'estate abbiamo finalmente fatto la vacanza della vita (anche se io spero che ce ne siamo molte altre così)!! Gli USA!!
Siamo partiti il 26 luglio da Linate con British Airways per Londra. E siamo partiti col cuore spezzato! Si perché TimmyTurner è rimasto a casa con i nonni.
È stata una decisione mica facile ne, abbandonarlo per due settimane a merende a pane e nutella, pasti bistecca impanata e patatine, piscina in giardino, giochi a gogo acquistati dai nonni e cartoni a non finire... Lui se l'è comunque goduta, ma un po' di rimpianto rimane... Comunque...
Arriviamo a Londra in orario e dopo lo strip tease ai controlli, perché ti fanno togliere tutto, anche le scarpe, abbiamo circa 2 ore e mezza in attesa del volo per NY. Esaurito i negozi da vedere e basta (prezzi astronomici) bighelloniamo fino al momento di recarci al terminal 5 da dove parte il nostro boing. Prendiamo il trenino (bellino) e finalmente ci siamo! 10 minuti all'imbarco. Dopo 7 ore di pullman (che in economica è così), 3 pasti, 2 spuntini, 2 pipì, 1 film e 1/2, 1/2 settimana enigmistica, e altrettanta carica di ipod.. quando finalmente sonnecchiavo... atterriamo! OLE!! La grande mela!!
Il JFK è enorme, ma efficente. Prima dei bagagli, improne digitali. Indice destro indice sinistro, sorridi alla cam e Welcome in USA! Sono tutti molto carini, i bagagli arrivano velocemente e io e Cosmo ci dirigiamo all'uscita a cercare un taxi...